42° Campionato mondiale Ferma e S.Uberto

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Italia protagonista a metà del 42° Campionato mondiale Ferma e S.Uberto tenutosi a Niš, in Serbia. Ventitré le nazioni partecipanti, ottimamente supportate dall’organizzazione della Società cinofila serba. È stato un fine settimana con temperature alte, un caldo da estate piena, con terreni aridi e assenza totale di vento che hanno condizionato il lavoro dei cani. Ci sono stati tanti incontri, anzi “scontri”, con diverse brigate di starne non valide per il punteggio, ma impattanti sui cani: anche questo ha costretto la giuria ad assegnare poche qualifiche nella Ferma. I due team azzurri, Carlo Ghinassi, Paolo Pardini, Mariliano Mazzoleni, Marco Mori per gli Inglesi e Maurizio Aldovardi, Roberto Scarpecci, Mauro Pezzulli, Gianni Calcinai per i Continentali, pur incassando qualche buon risultato, non sono riusciti a salire sul podio.

Lo scatto d’orgoglio c’è stato nel S.Uberto, nel quale in tutte e tre le categorie il tricolore ha abbellito i podi.

Tra gli Assoluti, Luca Soddu vince la sua batteria e va al barrage. Lo scontro diretto non è fortunato: dopo una ferma espressiva e una lunga guidata, il fagiano parte in direzione della strada impedendogli l’abbattimento, un rispetto del regolamento che però gli mette al collo solo la medaglia di bronzo. La classifica finale vede vincere Postic (Croazia) e secondo Mitic (Serbia). Nell’altra batteria, eccellente secondo posto con Gianluca Di Liberato che sommato al risultato di Soddu fa salire sul gradino più alto per la squadra composta anche dal giovanissimo Erminio Licursi. Completano il podio Croazia e Serbia.

Anche nelle Lady, madama Fortuna non ci è stata vicina. Nunzia Salpietro vince la sua batteria e va al barrage, ma la prestazione non risulta all’altezza del valore della concorrente. Comunque Salpietro guadagna una preziosa medaglia d’argento individuale, tra la spagnola Palmera e la serba Veskov, che insieme con i risultati di Alessia Atzeni ed Emanuela Fusari valgono il bronzo a squadre dietro a Spagna e Germania.

Doppio bronzo tra gli Spaniel. I nostri rappresentati danno il massimo, ma Alessandro Brizzi si ferma al terzo posto trainando la squadra, composta anche da Norman Rota e Mirko Valentini, sullo stesso gradino.

Sentiti i ringraziamenti a fine campionato da parte del capo della delegazione italiana, di cui facevano parte anche i giudici Natale Tortora (Ferma e S.Uberto Spaniel, Ernesto Ghirardo (Ferma) e Gaetano Bronzi (S.Uberto Assoluti),  Luigi Chiappetta: “Li rivolgo doverosamente al cittì Mimmo Colucci, a Fabrizio Muccioli per la preziosa collaborazione, a Domenico Coradeschi, a Gian Luca Dall’Olio, a Claudia e Adriana, sempre presenti al seguito della squadra. La Federazione non ha mai fatto mancare il suo appoggio, e per questo divo grazie ad Aldo Pompetti e al presidente Massimo Buconi. Infine, ma non per importanza, ringrazio il Coordinamento delle cacciatrici Federcaccia e gli sponsor Mister Mix e Bitrabi”.