PESTE SUINA AFRICANA: ABILITATE NUOVE UNITÀ CINOFILE

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“Ieri, presso la Zona Addestramento Cani Le Rascee, a Ne, si sono svolti i test finali del corso di formazione per unità cinofile addestrate al rilevamento delle carcasse di cinghiale, come strumento di prevenzione e controllo della peste suina africana, organizzato da ENCI e Regione Liguria.

I binomi partecipanti hanno avuto accesso alla formazione a seguito del superamento di un test di ammissione, finalizzato a verificare l’idoneità dei cani all’ingresso nel progetto.

La formazione si è svolta con moduli teorici online, realizzati con il contributo didattico di IZSUM – Centro di Referenza Nazionale Pesti Suine, ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale), SIEF (Società Italiana di Ecopatologia della Fauna), e Università Federico II di Napoli, Dip. di Medicina Veterinaria, e con moduli pratici in presenza con la docenza di Roberta Bottaro e Serena Donnini, addestratrici ENCI specializzate nella formazione di cani da detection.

Questo corso ha sfruttato l’esperienza ormai consolidata di ENCI nella formazione ed impiego di cani per il monitoraggio delle carcasse di cinghiale, sviluppata a partire dal 2019 con il primo progetto Pilota “Utilizzo di unità cinofile addestrate al rilevamento delle carcasse di cinghiale come strumento di prevenzione e controllo della peste suina africana”.

Durante tutta la giornata le unità cinofile sono state sottoposte ad una serie di verifiche sul campo miranti a testare le capacità di trovare e segnalare l’odore target in un ambiente realistico con distrazioni comuni.

Al test era presente un rappresentante di Regione Liguria e il presidente del Consiglio Cinofilo Regionale Giorgio Navone.

I binomi che hanno superato il test potranno essere impiegati nelle attività di monitoraggio sul territorio.” (Il Presidente ENCI Dino Muto)