FIDASC. 14ª COPPA DEL MEDITERRANEO

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È stata una Coppa del Mediterraneo torrida, e non solo per l’intensità delle prestazioni dei concorrenti, quella che si è svolta nei dintorni di Niš, in Serbia, il 25 e 26 ottobre scorsi. All’ottima qualità dei terreni di gara si è purtroppo contrapposto un meteo davvero proibitivo che ha inficiato la qualità delle prove sul terreno: 26°, poco vento, e quando c’era cambiava continuamente direzione, e tanta polvere per una siccità perdurante.

Alla fine, la componente fortuna si è dimostrata determinante: chi correva in un turno meno disagevole ha avuto la meglio.

Erano presenti 41 conduttori nella categoria Continentali e 38 negli Inglesi, in rappresentanza rispettivamente di 14 e 12 nazioni.

La squadra italiana era composta da: Mirko Caramanti con Elagensi’s Stoya, Paolo Pardini con Mythos, Roberto Scarpecci con Perla della Serpentara e Onofrio Moscato con Turbine del Sole per gli Inglesi; Mauro Pezzulli con Marcos de Cambricam, Maurizio Aldovardi con Harold Des Bois De Gland, Gianni Calcinai con Pablo e Roberto Scarpecci con Eleonor di Terralaboris per i Continentali.

A rappresentare la Fidasc c’era Domenico Coradeschi, vicepresidente federale e coordinatore della disciplina, e i giudici Ernesto Ghirardo e Giuseppe Grasso.

Nella categoria Inglesi vittoria per il francese Veyssiere con Nathis des Bordo, seguito dal concorrente dell’Ucraina Cakic con Zar de Bedema e da quello della Serbia Aringhieri con Jessi James del Duda. Veyssiere porta alla vittoria anche la sua squadra, superando l’Ucraina e la Germania, team tutto al femminile.

Molto meglio è andata nei Continentali, dove ad arricchire il palmares azzurro sono arrivati due ori.

Pezzulli con il suo breton riceve dai giudici il Cac e Ris. Cac per un totale di 19 punti. Chiamato al barrage con il pari merito concorrente della Polonia, Bottani con Pradelinensis Trilly che aveva meritato un 3° Ecc. e il Cacit, con un’ottima prova sale sul gradino alto del podio. Chiude la classifica individuale ancora Cakic per l’Ucraina con 16 punti.

La classifica a squadre conferma il valore di queste tre nazionali, con l’Italia che vince l’oro con 30 punti, e l’Ucraina e la Polonia che invertono le posizioni dell’individuale, rispettivamente con 28 e 23. (Fonte FIDASC)