DALL’UE NUOVO ATTACCO ALLA FAUNA SELVATICA

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Nella sessione plenaria di Strasburgo del 7 luglio é stato sottoposto al voto dei membri del Parlamento Europeo un emendamento che palesava i rischi per la salute umana derivati dall’eccessivo sfruttamento della fauna selvatica, quale responsabile dell’insorgenza di malattie zoonotiche tra cui il Covid-19. Di subdolo e pretestuoso attacco nei confronti della fauna selvatica e delle attivitá ad essa correlate parlano gli Eurodeputati leghisti Marco Dreosto e Massimo Casanova, che hanno per contro sostenuto, assieme agli altri colleghi di partito, la cancellazione di buona parte del testo e le citazioni sulla fauna selvatica e sul suo sfruttamento, peraltro inserite all’interno di una proposta di regolamento, affinché l’Unione si doti di un quadro istituzionale adeguato per far fronte a emergenze sanitarie. “Purtroppo il testo originale ha trovato ampio consenso tra i deputati, palesando ancora una volta la grande lacuna generale su argomenti legati alla fauna” ha evidenziato Casanova. Per il Vicepresidente dell’intergruppo caccia e biodiversitá Marco Dreosto, inserire affermazioni aleatorie e di carattere generale nei testi presentati, significa non riconoscere il fatto che in Europa la fauna selvatica viene gestita in maniera sostenibile da una rigida normativa, a differenza di quanto avviene in altre parti del mondo.