CINGHIALI, MAZZALI (FDI): CON CAPPELLARI IN UN INCONTRO IN PROVICIA DI MANTOVA HO CHIESTO ERADICAZIONE. ANCHE MAGGIOR CONTROLLO PICCIONI

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“Mantova, come da nota Ispra, è area non vocata e quindi il cinghiale deve essere eradicato: questo ho detto lunedì in un incontro, insieme alla collega consigliera Alessandra Cappellari, con il dirigente e il consigliere delegato alla caccia della Provincia di Mantova nella sede della Provincia. C’è da considerare poi che questa zona raccoglie un alto numero di allevamenti di suini ed è a forte vocazione agricola. Questo fa sì che la proliferazione incontrollata degli ungulati possa creare danni irreparabili, sia per il rischio peste suina sia per il danneggiamento dei campi coltivati”.

Lo dichiara Barbara Mazzali, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

“Al momento nel Mantovano risultano abilitati al controllo del cinghiale 12 operatori, che devono essere tutti impiegati. Il fatto che i cinghiali sostino in aree protette come Bosco Fontana non è un impedimento, perché basta un accordo tra provincia ed ente parco per risolvere la situazione. L’importante è partire immediatamente, prima che la situazione sia senza ritorno. Potremmo pensare ad esempio a prelievi notturni da appostamento: è solo una delle varie ipotesi sul tavolo, ma certamente vanno tutte valutate attentamente perché il più grave errore che possiamo fare è quello di rimanere fermi.

L’incontro è stato utile anche per accelerare le risposte sulle richieste degli abbattimenti dei piccioni, altra piaga del territorio. Dall’inizio dell’anno sono arrivate circa 35 richieste di controllo del piccione e altrettante di controllo dei corvidi, da catturare con gabbie. Eppure le domande sostano inevase nei cassetti della Provincia da mesi senza nessuna ragione, visto che ci sono i cacciatori abilitati. E’ necessario utilizzare il personale abilitato, dato che la Provincia ad oggi non ha sufficiente numero di guardie provinciale”.