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10 Luglio 2014
CALENDARIO VENATORIO 2014 -2015, POSITIVA LA CONFERMA
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La Regione Toscana ha approvato  con voto unanime il calendario venatorio per la stagione 2014 -2015.  Giudizio positivo da parte di Federcaccia toscana che esprime apprezzamento per la conferma dell’impianto dello scorso anno: “Il risultato ottenuto, grazie anche al forte impegno della Confederazione dei Cacciatori Toscani, costituisce un traguardo significativo, pur se permangono alcune limitazioni rispetto a quanto richiesto.  Apprezzabile anche l’impegno dell’Assessore Salvadori ad affrontare il tema del prelievo in deroga di storno e piccione”.

La Federcaccia ricorda anche come lo scorso anno il calendario fu oggetto di ricorsi che, considerata la loro infondatezza, furono respinti: “L’auspicio è che quest’anno, considerata anche l’ampia documentazione scientifica a supporto, specie per specie, del provvedimento, si possano evitare le forzature strumentali. In questo senso rivolgiamo un appello alle associazioni ambientaliste non pregiudizialmente contrarie alla caccia di evitare ricorsi non fondati scientificamente  e si possa procedere in un clima di serenità e certezza del diritto”.

Di seguito gli aspetti salienti della delibera e in allegato il provvedimento nella sua versione integrale. 
• Dal 21 settembre al 31 dicembre 2014 la caccia è consentita alle specie: coniglio selvatico,merlo, quaglia, tortora (Streptopelia turtur) e fagiano. Nelle Aziende faunistico venatorie,nelle aziende agrituristico-venatorie e in specifici distretti individuati all’interno degli ATC, le Province possono autorizzare il prelievo del fagiano nel mese di gennaio 2014 in presenzadi specifici piani di prelievo.
• Dal 21 settembre al 30 novembre 2014 la caccia è consentita alle specie: starna e pernicerossa. Le Province possono determinare limitazioni relative ad aree e periodi di caccia. Talilimitazioni non si applicano nelle aziende faunistico venatorie nelle quali la Provincia abbiaapprovato specifici piani di prelievo.
• Dal 1 ottobre al 31 dicembre 2014 la caccia è consentita alla specie allodola;
• Dal 21 settembre all'8 dicembre 2014 è consentita la caccia alla specie lepre comune;
• Dal 21 settembre al 30 ottobre 2014 è consentita la caccia alla specie combattente;
• Dal 1 ottobre 2014 al 19 gennaio 2015 la caccia è consentita alla specie beccaccia;
• Dal 1 ottobre 2014 al 31 gennaio 2015 la caccia è consentita alle seguenti specie: cesena etordo sassello;
• Dal 1 novembre 2014 al 31 gennaio 2015 la caccia è consentita alla specie moretta;
• Dal 21 settembre 2014 al 31 gennaio 2015 la caccia è consentita alle seguenti specie: tordobottaccio, alzavola, beccaccino, canapiglia, codone, colombaccio, cornacchia grigia,fischione, folaga, frullino, gallinella d'acqua, gazza, germano reale, ghiandaia, marzaiola,mestolone, moriglione, pavoncella, porciglione e volpe.2) di autorizzare la caccia al cinghiale nei seguenti periodi:
Provincia di Arezzo
dal 1 ottobre 2014 al 31 dicembre 2014 (l’attività di caccia al cinghiale in battuta è consentita nei soli giorni di mercoledì, sabatoe domenica).
Provincia di Firenze d
al 1 ottobre 2014 al 31 dicembre 2014 nel territorio non vocato alla specie cinghiale,
dal 15 ottobre 2014 al 14 gennaio 2015 nel territorio vocato alla specie cinghiale, dal 1 novembre 2014 al 31 gennaio 2015 nelle Aziende Faunistico venatorie.(nel territorio a caccia programmata la caccia al cinghiale è consentita nei soli giorni dimercoledì, sabato, domenica e nei giorni festivi, purchè non ricadenti nelle giornate disilenzio venatorio).
Provincia di Grosseto
dal 1 novembre 2014 al 31 gennaio 2015
Provincia di Livorno
dal 1 novembre 2014 al 31 gennaio 2015
Provincia di Lucca
dal 1 ottobre 2014 al 30 ottobre 2014 e dal 1 dicembre 2014 al 31 gennaio 2015 nel territorio non vocato alla specie cinghiale,dal 1 novembre 2014 al 31 gennaio 2015 nel territorio vocato alla specie cinghiale.
Provincia di Massa Carrara
dal 1 ottobre 2014 al 31 dicembre 2014
Provincia di Pisa
dal 1 novembre 2014 al 31 gennaio 2015
Provincia di Pistoia
dal 1 novembre 2014 al 31 gennaio 2015
Provincia di Prato
dal 11 ottobre 2014 al 11 gennaio 2015 nel territorio vocato alla specie cinghiale,dal 1 ottobre 2014 al 31 dicembre 2014 nel territorio non vocato alla specie cinghiale.
Provincia di Siena
dal 1 novembre 2014 al 31 gennaio 2015 nel territorio vocato alla specie cinghiale, dal 1 ottobre 2014 al 30 novembre 2014 e dal 1 gennaio 2015 al 31 gennaio 2015 nel territorio non vocato alla specie cinghiale. Le province definiscono le eventuali zonizzazioni del prelievo ed eventuali disposizioni di dettaglio per l’organizzazione del prelievo a livello locale.
3) nell’ambito dei piani di abbattimento degli ungulati in selezione di cui all’ articolo 7, comma 6, della l.r. 20/2002, il prelievo dei capi assegnati è consentito per cinque giorni alla settimana, escluso il martedì e il venerdì, nei periodi diversi dal periodo 21 settembre 2014 – 31 gennaio 2015.
4) di fissare i seguenti limiti di carniere stagionali prudenziali, per le specie:- allodola, 100 capi per cacciatore;- codone, quaglia, tortora e pavoncella 25, capi per specie e per cacciatore;- beccaccia e moretta, 20 capi per specie e per cacciatore;- combattente e pernice rossa, 10 capi per specie e per cacciatore;- starna, 5 capi per cacciatore.
5) di vietare l’utilizzo di munizionamento a pallini di piombo all’interno di tutte le zone umide del territorio della Regione Toscana, quali laghi naturali e artificiali, stagni, paludi, acquitrini permanenti, lanche e lagune d’acqua dolce, salata e salmastra. 

Firenze, 10 luglio 2014
Federcaccia Toscana








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