Le gare cinofile hanno la finalit di, come recita l’art. 1 del Trofeo S. Uberto: ...promuovere l’agonismo sportivo tra gli associati e concorrere all’educazione venatoria del cacciatore.
confortante leggere un passaggio della risposta ufficiale datata 20/06/07 della Commissione Ue alla recente lettera Face che chiedeva ulteriori chiarimenti su rapporto caccia-Progetto Rete Natura 2000. La Commissione pienamente cosciente del fatto che le pratiche di caccia durevole che comprendono la creazione, la protezione e la gestione di habitat appropriati, possono contribuire sensibilmente alla conservazione di alcune specie selvatiche.
Elisabetta Gardini, una scoperta il mondo della caccia
Nell’Intergruppo parlamentare Amici della Caccia, del Tiro e della Pesca, c’ anche Elisabetta Gardini, alla sua prima esperienza a Montecitorio sui banchi di Forza Italia. Attrice teatrale, ha lavorato con Albertazzi e Gassman per poi passare alla tiv dove ha condotto fra l’altro Domenica In e Uno mattina, presentato una lunga serie di trasmissioni e partecipato a diverse fiction finch l’impegno politico non l’ha assorbita completamente.
Lungo e prestigioso il curriculum di Katia Bellillo, parlamentare dei Comunisti Italiani, arrivata a coprire nei due Governi succedutisi l’incarico di ministro per gli Affari Regionali, presidente D’Alema, e poi, in quello guidato da Amato, ad avere la delega per le Pari opportunit
Continuano gli incontri ed i risultati diventano tangibili. Scambi di opinioni, divergenze che si appianano, contributi di ciascuno alla collettivit del nostro mondo. accaduto prima a Verona, nel summit fra i dirigenti di Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, e poi a Perugia dove si sono scambiate opinioni i responsabili di Marche, Toscana, Lazio, Abruzzo e Sardegna. Un’iniziativa, questa di un sistematico e diretto contatto tra centro e periferia, che ha ricevuto un pieno di consensi
Due giorni di dibattito, interventi, esposizione di idee e nuovi progetti hanno caratterizzato l’appuntamento annuale dei Federcacciatori. E una volta ancora, un’altra delle tantissime volte che fanno oramai parte della storia e della tradizione, hanno vinto razionalit, buonsenso, amore verso la Federazione, voglia di continuare a consolidare il primato in numero di iscritti e validit di idee, progetti da realizzare e lavoro compiuto.
I danni degli ambientalisti
Le bugie ripetute troppo spesso finiscono quasi per sembrare vere. Quando poi riguardano la caccia guai a chi le mette in dubbio. Il discredito dell’attivit venatoria di moda fino al punto che siamo noi i veri lupi cattivi del nuovo millennio. Le interminabili accuse non trovano confini, dai giornali alle riviste, alla rete.
Bocciato dai cacciatori del Polesine il Piano venatorio della Regione
No deciso dei cacciatori Polesani al piano dell’assessore regionale veneto Elena Donazzan. incompleto, ingiusto, penalizzante per i Polesani e imbalsama la gestione.
Caccia e Pesca, Canale 235 di Sky, a settembre entra nel suo quarto anno di vita. Bruno Modugno, oltre ad esserne l’icona l’autore che ne ha tratteggiato il format, i contenuti, lo stile narrativo.
Un pur breve discorso sulla tortora oggi in Italia deve iniziare dalla distinzione tra le due specie presenti sul nostro territorio. Iniziamo dalla specie cacciabile, ossia la tortora selvatica (Streptopelia turtur), quella vera e antica come la chiamano alcuni, una specie capace con il suo volo saettante di offrire uno spettacolo bellissimo, che ci fa sognare pensando all’apertura
La reginetta del Sud, in tema di caccia, ancora la quaglia. Qui, terra di migratori e migratoristi, a dispetto di certi puristi che non la ritengono degna delle nobili narici del loro cane che deve filtrare solo l’odore di beccacce e starne, c’ una nutrita schiera di cacciatori che a questo piccolo fasianide dedicano tutto il tempo e le risorse di cui dispongono da aprile fin quasi a dicembre.
Nella caccia palustre, il germano il selvatico pi ambito dai cacciatori nei confronti degli altri anatidi che abitano le zone umide. Generalmente questo maestoso uccello, dai colori smaglianti, caratterizzato dal piumaggio verde metallico del collo e interrotto da un’appariscente fascia bianca, appare nell’Italia continentale e peninsulare quando il gelido vento siberiano lo spinge nella bassa padana fino a costringerlo, in caso di gelo, ad attraversare la dorsale appenninica per portarsi sulla fascia tirrenica dove il clima si mantiene pi mite.
L’evoluzione dell’areale che lo storno va ad occupare ha dell’incredibile se si raffronta solo con le statistiche e le memorie dei cacciatori di qualche decennio trascorso. Infatti, soltanto nelle regioni delle pianure del nord la specie era nidificante, mentre nel resto d’Italia solo al tempo del passo nel mese di ottobre si potevano notare branchetti di storni valicare gli Appennini per migrare al sud.
La caccia ai Rallidi, e in particolare alla gallinella, o sciabica o acquatica, come anche chiamata, riservata a chi possiede un buonissimo cane da cerca con vocazione da seguita, poich a questi uccelli di ripa non bisogna mai dare tregua se s’intende costringerli a prendere il volo.
Purtroppo, oramai, le occasioni di incontro con quella che un tempo era la regina della caccia italiana con il cane da ferma sono ridotte al lumicino gi prima dell’apertura, mentre generalmente arrivano a zero una mezzora dopo l’inizio delle ostilit settembrine. Cos il cacciatore del terzo millennio, soprattutto se le sue licenze non sono moltissime, deve accontentarsi dei surrogati pi o meno validi che si trovano in peraltro rare aziende faunistico-venatorie.
Ricordo come fosse ieri le parole di alcuni anziani cacciatori, ormai passati a miglior vita, che cercavano di spiegarmi quanto ai loro tempi erano sprecate le cartucce tirate a selvatici che non fossero lepri e come ognuno di noi deve alla lepre ed alle proteine nobili delle sue carni la sopravvivenza e la sussistenza dei nostri avi.
I beccaccinisti non trovano pi in Italia lo spazio sufficiente per esercitare la loro attivit. Oggi le marcite, dimora preferita dai becchi lunghi che, tra le tenere erbe con acque tiepide, quando tutto il paesaggio attorno era attanagliato dal gelo trovavano qui ampie pasture di vertebrati e invertebrati, sono scomparse.
La cerca ti fa capire quale sia l’intelligenza venatoria del cane, il riporto ed ancor di pi il recupero ti danno l’idea dell’istinto predatorio congeniale e indispensabile perch si possa configurare una proficua e completa azione di caccia.
Starne e coturnici hanno salutato la 39 edizione del Campionato italiano Trofeo S.Uberto a squadre svoltasi nell’Azienda faunistico-venatoria Valle di Fiordimonte, sita nel comune di Fiordimonte (Mc), una splendida zona a ridosso del Parco nazionale dei monti Sibillini, ricca di starne e coturnici.
Grandissima la partecipazione dei Federcacciatori che nelle due giornate del Campionato italiano di percorso di caccia in pedana hanno popolato lo stand di Parrano (Tr), ben noto per essere al centro di importanti eventi. Sabato in pedana 165 tiratori nelle loro rispettive categorie, domenica il grande boom con la partecipazione di cacciatori e qualifiche, per un totale di altri 190 iscritti. Bellissima bagarre tra le Eccellenze che hanno sfoderato punteggi da capogiro per ottenere i vertici.