Fauna cacciabile, varie informazioni sulla caccia

logo Federazione Italiana della CacciaLogo F.A.C.E.
15 Novembre 2019

Benvenuti in Federcaccia Online
Fauna protetta

FRINGUELLO (Fringilla coelebs)
< indietro

Fenologia
S  N  R

A cura di Rodolfo Grassi





 FringuelloFringuello
Descrizione
Appartiene all’ordine Passeriformes, famiglia Fringillidae, uccelli di taglia ridotta ma dai colori particolarmente vivaci. Grande all’incirca come un passero, presenta una lunghezza corporea di 14-16 cm. Caratteristiche della specie, presenti in entrambi i sessi, sono delle barre bianche presenti sulle spalle e sull’ala (molto evidenti quando l’uccello è in volo) e le timoniere esterne anch’esse bianche. I sessi hanno piumaggio diverso. Il maschio ha i colori più vivaci: il petto è rosso scuro, il capo e la nuca blu lavagna, la fronte nera e il groppone verdastro (particolare di distinzione dalla Peppola). La femmina ha invece il dorso grigio-olivastro, la testa chiara e il petto giallastro. Il volo è ondulante e simile a quello degli altri Fringillidi. Territoriale in periodo riproduttivo, in inverno è gregario, formando gruppi di dimensione variabile, frammisti ad altre specie della stessa famiglia (soprattutto peppole, verdoni e lucherini); i sessi spesso volano separatamente. Nonostante il canto ben riconoscibile, le diverse sub-popolazioni presentano varianti “dialettali”.
 
 
Fringuello
Foto Greentime/M. Marchetti
 
Habitat e areale di diffusione
Costruisce un nido a coppa intrecciando muschi, piume, fili d’erba, e ricoprendolo poi di licheni; lo colloca sulle biforcazioni dei rami ad altezze mediamente alte. Si tratta di una specie prevalentemente forestale, presente sia nei boschi di latifoglie, sia in quelli di conifere, puri o misti, a patto che non siano eccessivamente fitti; Le densità maggiori si osservano comunque nei complessi di conifere aperti e assolati. Non disdegna neppure giardini e parchi urbani per la nidificazione; nella stagione fredda lo si incontra anche nelle zone agricole di pianura, in attività di alimentazione, dopo aver compiuto movimenti pendolari di diversi chilometri dai dormitori situati al margine o dentro ai boschi. Si ciba prevalentemente di semi o altri cibi di origine vegetale, soprattutto durante la stagione fredda; in periodo riproduttivo, invece, una buona percentuale della dieta è costituita da invertebrati. Nidifica in tutta l’Europa, fino alle latitudini maggiori; nelle regioni nord-orientali è largamente sostituito dalla Peppola. L’areale di svernamento coincide quasi in modo esatto con quello di nidificazione (Tucker & Heath, 1994). Migratore parziale, viene inanellato in grandi numeri; in tal modo è stata accertata una rotta autunnale da nord-est a sud-ovest, quando le popolazioni settentrionali vanno ad aumentare i contingenti stanziali già presenti in Europa meridionale e occidentale. In Italia il picco della migrazione autunnale si ha nel mese di ottobre, mentre quello primaverile tra febbraio e aprile. Sedentario e nidificante, è uno degli uccelli più diffusi e numerosi sul suolo nazionale; nidifica su tutto il territorio, dal livello del mare ai 2000 m di quota, con maggiori valori di densità nelle regioni settentrionali.
 
 
Fringuello
Foto Greentime/M. Marchetti
 
Dimensione e andamento delle popolazioni
Ben diffuso e comune, 83-240 milioni di coppie nidificano in Europa, di cui quasi due terzi in Russia (Heath et al., 2000); ad eccezione di un lieve declino delle frazioni finlandesi tra il ’70 e il ’90, le popolazioni sono stabili o localmente in aumento. In Italia si riproducono circa 1-2 milioni di coppie. Negli ultimi 50 anni la popolazione settentrionale nidificante appare in ampliamento geografico, a spese della Peppola. I flussi migratori attraverso il nostro Paese sembrano interessare un numero di 100-280 milioni di individui (Bani et al., 1999).
 
Conservazione e gestione
Presenta uno status di conservazione favorevole, ma l’areale globale appare concentrato nel solo continente europeo. Non sembra sottoposto ad alcuna minaccia.



Federazione Italiana della Caccia
Via Salaria, 298/a - 00199 Roma - Tel / Fax 06 844094217 - Cf 97015310580 - fidc@fidc.it