Fauna cacciabile, varie informazioni sulla caccia

logo Federazione Italiana della CacciaLogo F.A.C.E.
22 Febbraio 2020

Benvenuti in Federcaccia Online
Fauna particolarmente protetta

OCCHIONE (Burhinus oedicnemus)
< indietro


a cura di Mario Spagnesi





Inquadramento  sistematico

Ordine
Caradriformi
Famiglia
Burinidi
Genere
Burhinus


Distribuzione
Specie che nidifica dai paesi del bacino del Mediterraneo e del Mar Nero all’Asia sud-orientale. Le popolazioni più settentrionali sono prevalentemente migratrici, mentre quelle meridionali sono tendenzialmente sedentarie. Le aree di svernamento delle popolazioni della Regione Paleartica occidentale si estendono tra l’Europa meridionale e l’Africa settentrionale, inclusa una fascia a Sud del Sahara. La migrazione post-riproduttiva verso i quartieri di svernamento si svolge in ottobre-novembre, mentre quella pre-riproduttiva verso i quartieri di nidificazione ha luogo in marzo-aprile.
In Italia è nidificante, migratore regolare e in parte svernante. Non è accertato se gli individui nidificanti nel nostro Paese siano sedentari. L’areale riproduttivo è piuttosto frammentato e localizzato in alcuni greti e torrenti della Pianura Padana centro-occidentale e della pianura friulana, lungo il litorale tosco-laziale, nel Gargano, nelle Murge, in Sicilia e Sardegna

Dove vive
Frequenta gli ambienti aperti aridi e steppici con vegetazione erbacea bassa, spesso in prossimità di zone umide, greti dei fiumi, zone agricole coltivate in modo non intensivo, litorali costieri sabbiosi e sassosi, estuari.

Alimentazione
Si ciba di Insetti e loro larve, Crostacei, Molluschi, Anellidi, arvicole, topi campagnoli, rane e nidiacei di altri uccelli.

Comportamento
È gregario in ogni periodo dell’anno e durante la migrazione o nelle aree di svernamento può formare gruppi di alcune decine di individui. Attivo sia di giorno che di notte, cammina normalmente a piccoli passi con portamento eretto e il corpo tenuto orizzontale. In riposo si siede sul ventre tenendo il tarso orizzontale e la tibia verticale; se allarmato si schiaccia sul terreno a collo teso. Ha un volo diritto a lenti battiti d’ala.

Riproduzione
Periodo riproduttivo: depone le uova tra aprile e giugno; una o due covate l’anno.
Nido: in una piccola buca scavata sul terreno.
Uova: in genere 2.
Cova: 24-26 giorni. L’incubazione è effettuata sia dalla femmina che dal maschio.
Cure parentali: i pulcini abbandonano il nido subito dopo la schiusa e sono accuditi da entrambi i genitori. All’età di circa 40 giorni i giovani sono atti al volo.

Status e conservazione
La specie in Europa ha uno stato di conservazione sfavorevole ed è ritenuta vulnerabile. La causa del declino, che si è accentuato nel corso del XX secolo, è dovuta principalmente alla trasformazione degli habitat adatti.

Livello di protezione
Convenzione di Bonn, all. II: specie nei confronti della quale sono richiesti accordi internazionali per la sua conservazione e gestione.
Convenzione di Berna, all. II: specie rigorosamente protetta.
Direttiva Uccelli 79/409/CEE, all. I: specie nei confronti della quale sono previste misure speciali di conservazione per quanto riguarda l’habitat.
Legge nazionale 11 febbraio 1992, n. 157, art. 2: specie particolarmente protetta.

 

Federazione Italiana della Caccia
Via Salaria, 298/a - 00199 Roma - Tel / Fax 06 844094217 - Cf 97015310580 - fidc@fidc.it