Fauna cacciabile, varie informazioni sulla caccia

logo Federazione Italiana della CacciaLogo F.A.C.E.
7 Aprile 2020

Benvenuti in Federcaccia Online
Fauna particolarmente protetta

MIGNATTAIO (Plegadis falcinellus)
< indietro


a cura di Mario Spagnesi





Inquadramento  sistematico

Ordine
Ciconiformi
Famiglia
Treschiornitidi
Genere
Plegadis


Distribuzione
Specie migratrice diffusa con diverse sottospecie in Europa meridionale, Africa, Asia centrale sino al sub-continente indiano, Stati Uniti sud-orientali e Grandi Antille, America centrale, Australia. Nella Regione Paleartica occidentale le principali colonie nidificano soprattutto nell’Europa sud-orientale (Delta del Danubio e del Dnester, Grecia, Albania e Turchia) e svernano principalmente lungo le coste dell’Africa occidentale; le popolazioni del Mar Caspio migrano sia verso Sud-Ovest fino all’Africa orientale sia verso Sud-Est fino all’India. La migrazione post-riproduttiva verso i quartieri di svernamento si svolge da metà agosto a ottobre, mentre quella pre-riproduttiva verso i quartieri di nidificazione ha luogo da fine marzo a metà maggio.
In Italia è migratore, nidificante con un numero limitato di coppie in alcune località e svernante irregolare.

Dove vive
Frequenta zone umide sia d’acqua dolce che salmastra, prati allagati e marcite, risaie, rive fangose di fiumi e laghi.

Alimentazione
Si ciba principalmente di Invertebrati (Insetti e loro larve, Anellidi, Molluschi e Crostacei), ma anche di Anfibi, piccoli Pesci e sostanze vegetali.

Comportamento
Ha abitudini spiccatamente gregarie in ogni periodo dell’anno. Di solito ricerca le prede in piccoli gruppi camminando lentamente nelle acque poco profonde e muovendo il fango col becco. Ha un volo rapido con battute d’ala regolari alternate a planate sui brevi tragitti. I branchi in volo assumono formazioni a cuneo o in linea obliqua.

Riproduzione
Periodo riproduttivo: depone le uova tra maggio e giugno; una covata l’anno.
Nido: di steli e foglie di canne o stecchi e ramoscelli, posto nei folti canneti, sui cespugli o sugli alberi.
Uova: in genere 3-4.
Cova: circa 21 giorni. L’incubazione è effettuata soprattutto dalla femmina alla deposizione dell’ultimo uovo, cosicché la schiusa è sin¬crona.
Cure parentali: i pulcini sono nidicoli e vengono alimentati da entrambi i genitori. I giovani restano nel nido per circa 4 settimane.

Status e conservazione
La specie in Europa ha uno stato di conservazione sfavorevole ed è ritenuta in declino. Le principali minacce derivano dalla riduzione degli ambienti adatti alla riproduzione, dalle improprie forme di gestione delle zone umide, come le pratiche annuali di sfalcio del canneto, dalla contaminazione chimica degli ambienti acquatici e dal disturbo antropico diffuso.

Livello di protezione
Convenzione di Berna, all. II: specie rigorosamente protetta.
Direttiva Uccelli 79/409/CEE, all. I: specie nei confronti della quale sono previste misure speciali di conservazione per quanto riguarda l’habitat.
Legge nazionale 11 febbraio 1992, n. 157, art. 2: specie particolarmente protetta.

 

Federazione Italiana della Caccia
Via Salaria, 298/a - 00199 Roma - Tel / Fax 06 844094217 - Cf 97015310580 - fidc@fidc.it