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4 Aprile 2020

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Fauna particolarmente protetta

MARANGONE DAL CIUFFO (Phalacrocorax aristotelis)
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a cura di Mario Spagnesi





Inquadramento  sistematico

Ordine
Pelecaniformi
Famiglia
Falacrocoracidi
Genere
Phalacrocorax


Distribuzione
Specie sedentaria diffusa con tre sottospecie in Europa e Nord Africa.
In Italia è nidificante in Sardegna e nell’Arcipelago Toscano. I giovani compiono mo¬vimenti dispersivi anche di notevole entità.

Dove vive
Frequenta ambienti marini costieri in genere roc¬ciosi e accidentati; pesca in mare di preferenza in corrispondenza di golfi e insenature, ma si porta anche relativamente al largo.

Alimentazione
Si ciba di vari tipi di Pesci e, più di rado, Crostacei e Molluschi di piccola taglia.

Comportamento
Ha abitudini gregarie specie nel periodo riproduttivo e nei dormitori. Come gli altri Marangoni si alza in volo con difficoltà dopo una corsa sull’acqua. Durante la ricerca del cibo vola piuttosto basso e quasi a pelo d’acqua, per lo più da solo; sui branchi di pesci si osservano spesso gruppi numerosi. È un abile tuffatore e cattura le prede immergendosi anche per oltre mezzo minuto.

Riproduzione
Periodo riproduttivo: depone le uova precocemente già in pieno inverno e sino ad aprile-maggio; una covata l’anno.
Nido: voluminoso di materiali vari ammassati in grotte, tra le pietre o sotto i cespugli.
Uova: in genere 3.
Cova: circa 30 giorni. L’incubazione è effettuata sia dalla femmina che dal maschio alla deposizione del primo uovo, cosicché la schiusa è asincrona.
Cure parentali: i pulcini sono nidicoli e inetti, e vengono alimentati da entrambi i genitori. I giovani sono in grado di volare all’età di circa 50-55 giorni, ma rimangono dipendenti dai genitori per parecchie settimane ancora.

Status e conservazione
La specie in Europa ha uno stato di conservazione favorevole, ma la sottospecie italiana appare in regresso.

Livello di protezione
Convenzione di Berna, all. II: specie rigorosamente protetta.
Direttiva Uccelli 79/409/CEE, all. I: specie nei confronti della quale sono previste misure speciali di conservazione per quanto riguarda l’habitat.
Legge nazionale 11 febbraio 1992, n. 157, art. 2: specie particolarmente protetta.

 

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