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4 Aprile 2020

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Fauna particolarmente protetta

GRIFONE (Gyps fulvus)
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a cura di Mario Spagnesi





Inquadramento  sistematico

Ordine
Falconiformi
Famiglia
Accipitridi
Genere
Gyps


Distribuzione
Specie sedentaria e dispersiva diffusa nelle aree adatte dell’Europa meridionale, Nordafrica, Medio Oriente e Asia sud-occidentale. L’areale europeo è discontinuo ed irregolare.
In Italia è presente in Sardegna nel settore nord-occidentale dell’Isola. La recente formazione di altre colonie sulle Prealpi Giulie e sull’Appennino abruzzese è frutto di recenti progetti di reintroduzione.

Dove vive
Frequenta zone aperte con scarsa vegetazione arborea, preferendo altopiani, pianure steppiche e sub-desertiche per la ricerca del cibo e pareti rocciose in aspre zone montane e scogliere marine per nidificare.

Alimentazione
Si ciba di animali morti.

Comportamento
Ha abitudini fortemente gregarie anche nel periodo riproduttivo. Veleggia a grandi altezze, che raggiunge sfruttando le correnti termiche ascensionali e plana compiendo cerchi concentrici. Sul terreno si muove con un’andatura barcollante o a balzi, aiutandosi con le ali.

Riproduzione
Periodo riproduttivo: depone le uova tra gennaio e marzo; una covata l’anno.
Nido: di rami secchi ed erbe su falesie e pareti rocciose, cenge, cavità protette dagli agenti atmosferici.
Uova: 1.
Cova: circa 52 giorni. All’incubazione concorre anche il maschio.
Cure parentali: il pulcino è nidicolo e viene alimentato da entrambi i genitori. All’età di 80-90 giorni può già spostarsi nella zona attorno al nido e a 110-115 giorni s’invola, pur rimanendo ancora dipendente dai genitori, ai quali talvolta rimane legato sino all’inizio del successivo ciclo riproduttivo.

Status e conservazione
La specie in Europa ha uno stato di conservazione sfavorevole ed è ritenuta rara.

Livello di protezione
Convenzione di Bonn, all. II: specie nei confronti della quale sono richiesti accordi internazionali per la sua conservazione e gestione.
Convenzione di Berna, all. II: specie rigorosamente protetta.
Direttiva Uccelli 79/409/CEE, all. I: specie nei confronti della quale sono previste misure speciali di conservazione per quanto riguarda l’habitat.
Legge nazionale 11 febbraio 1992, n. 157, art. 2: specie particolarmente protetta.

 

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