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22 Febbraio 2020

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Fauna particolarmente protetta

STENELLA STRIATA (Stenella coeruleoalba)
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a cura di Mario Spagnesi

Stenella striata


Inquadramento sistematico


Ordine  Sottordine   Famiglia  Genere 
 Cetacei   Odontoceti   Delfinidi   Stenella 

Distribuzione
Specie presente nelle acque temperate e tropicali di tutto il mondo. Attualmente è il Delfinide più abbondante del Mediterraneo, eccetto la parte orientale, e delle acque italiane, fatta eccezione per l’Adriatico settentrionale e per il canale di Sicilia.


Dove vive

È un tipico delfino di acque pelagiche profonde ed è perciò abbastanza raro osservarla vicino alla costa. Sembrerebbe poco sensibile alle variazioni termiche, dato che è presente dalle acque temperato-fredde a quelle tropicali.


Alimentazione

In Mediterraneo si ciba di Cefalopodi, Pesci e Crostacei.


Comportamento
Si suppone che non compia migrazioni. In genere vive in gruppi composti da 10-15 individui, che a loro volta si possono riunire in branchi molto numerosi. A volte viene osservata in gruppi misti con altri delfinidi o mentre nuota vicino alle balenottere sfruttandone «l’onda di prua» come fa con le imbarcazioni. Ha un nuoto elegante e veloce, caratterizzato da frequenti salti fuori dall’acqua.


Riproduzione
Stagione riproduttiva:
le femmine partoriscono con un intervallo di circa 3 anni.
Gestazione: circa 12 mesi.
Numero piccoli: 1. Il neonato è lungo circa 90 cm.
Allattamento: più di 1 anno.
Maturità sessuale: nelle popolazioni oceaniche dopo i 7 anni.


Status e conservazione

Non esistono dati certi in merito alla consistenza delle popolazioni. Tra il 1990 e il 1991 le stenelle del Mediterraneo sono state colpite da una pesante moria provocata da un’infezione da Morbillivirus, che ha causato la morte di centinaia di esemplari. Dato che non esistevano stime precedenti, non è possibile valutare l’impatto che tale moria può aver avuto sulle popolazioni del Mediterraneo, anche se attualmente sembrerebbe ancora il Delfinide più frequente, con stime di più di 100.000 esemplari.


Livello di protezione

Convenzione di Berna, all. II: specie rigorosamente protetta.
Covenzione di Barcellona, all. 2 - Legge 27 maggio 1999, n. 175: specie in pericolo o minacciata.
Direttiva Habitat 92/43/CEE, all. IV: specie di interesse comunitario che richiede una protezione rigorosa.
Legge nazionale 11 febbraio 1992, n. 157, art. 2: specie particolarmente protetta.



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