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4 Aprile 2020

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Fauna particolarmente protetta

SPATOLA (Platalea leucorodia)
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a cura di Mario Spagnesi





Inquadramento  sistematico

Ordine
Ciconiformi
Famiglia
Treschiornitidi
Genere
Platalea


Distribuzione
Specie migratrice diffusa in Europa ed Asia centrali e meridionali, Africa settentrionale. In Europa nidifica in alcune regioni mediterranee (Spagna, Jugoslavia, Grecia) e interne (Olanda, Austria, Ungheria, Romania, Russia). Le popolazioni dell’Europa sud-orientale svernano in parte nei paesi del bacino del Mediterraneo e in parte nell’Africa tropicale a Nord dell’Equatore, mentre quelle dell’Europa centro-occidentale raggiungono le coste atlantiche dell’Africa nord-occidentale. La migrazione post-riproduttiva verso i quartieri di svernamento si svolge in agosto-settembre e fino a ottobre, mentre quella pre-riproduttiva verso i quartieri di nidificazione ha luogo tra marzo e aprile.
In Italia è migratrice regolare e nidificante con un numero limitato di coppie in alcune regioni settentrionali.

Dove vive
Frequenta le zone umide con acqua poco profonda e ferma, sia dolce che salata.

Alimentazione
Si ciba di Insetti e loro larve, piccoli Pesci, Crostacei, vermi e altri piccoli animali acquatici.

Comportamento
Ha abitudini gregarie, per quanto nelle zone di alimentazione si mantenga di solito isolata. Caccia nelle ore diurne camminando nell’acqua poco profonda: con continui movimenti laterali del becco, tenuto leggermente aperto e in parte o del tutto immerso, setaccia il fondo melmoso per catturare le prede. È terragnola, ma si posa pure sugli alberi. Ha un volo lento a regolari battiti d’ala, talvolta scivolato ed anche veleggiato a grandi altezze. I branchi in volo assumono la formazione in fila indiana o a individui appaiati.

Riproduzione
Periodo riproduttivo: depone le uova tra aprile e maggio; una covata l’anno.
Nido: nei canneti su ammassi di canne secche o su arbusti e alberi.
Uova: in genere 3-5.
Cova: 24-25 giorni. L’incubazione è effettuata soprattutto dalla femmina alla deposizione del primo uovo, cosicché la schiusa è asincrona.
Cure parentali: i pulcini sono semi precoci e vengono alimentati da entrambi i genitori con cibo rigurgitato. I giovani sono in grado di volare all’età di 45-50 giorni.

Status e conservazione
La specie in Europa ha uno stato di conservazione sfavorevole ed è ritenuta in pericolo. Nel corso del XX secolo si è assistito ad una sensibile riduzione numerica delle popolazioni e ad una contrazione dell’areale, presumibilmente dovute alla bonifica di numerose zone umide adatte per la riproduzione e l’alimentazione.

Livello di protezione
Convenzione di Bonn, all. II: specie nei confronti della quale sono richiesti accordi internazionali per la sua conservazione e gestione.
Convenzione di Berna, all. II: specie rigorosamente protetta.
Direttiva Uccelli 79/409/CEE, all. I: specie nei confronti della quale sono previste misure speciali di conservazione per quanto riguarda l’habitat.
Legge nazionale 11 febbraio 1992, n. 157, art. 2: specie particolarmente protetta.

 

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