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22 Febbraio 2020

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Fauna particolarmente protetta

POIANA CALZATA ( Buteo lagopus)
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a cura di Mario Spagnesi





Inquadramento  sistematico

Ordine
Falconiformi
Famiglia
Accipitridi
Genere
Buteo


Distribuzione
Specie migratrice, che nidifica nelle zone boreali e artiche a Nord del 64° parallelo. Le zone di svernamento sono poste a Sud dell’areale di riproduzione e nel raggio di 2.000-2.500 chilometri; in Europa sono comprese nella fascia latitudinale tra il 45° e il 55° parallelo: Gran Bretagna, Olanda, Danimarca, Svezia meridionale, Europa centro-orientale a Nord delle Alpi, Balcani, Mar Nero, Caucaso. La migrazione post-riproduttiva verso i quartieri di svernamento inizia a fine agosto e si protrae fino a novembre, mentre quella pre-riproduttiva verso i quartieri di nidificazione si svolge tra marzo e maggio.
In Italia, le cui regioni settentrionali rappresentano un’area di secondaria importanza per lo svernamento, è presente da dicembre a febbraio-marzo con poche decine di individui negli inverni più freddi e nelle annate in cui l’abbondanza delle prede ha favorito un alto successo riproduttivo.

Dove vive
Nelle aree di nidificazione frequenta gli altopiani subnivali, la tundra e la zona di transizione con la taiga della regione subartica e artica; nelle aree di svernamento è presente nelle praterie, pascoli, pianure coltivate con rada vegetazione arborea, torbiere.

Alimentazione
Si ciba in particolare di Lemming e arvicole. L’abbondanza o meno di tali prede influenza sensibilmente la dinamica della popolazione di questo rapace, che è soggetto a fluttuazioni numeriche corrispondenti a quelle cicliche delle prede. Nelle annate in cui scarseggiano i micromammiferi cattura altri Mammiferi, Uccelli, Anfibi e Insetti.

Comportamento
Conduce in genere vita solitaria o di coppia e si aggrega in piccoli gruppi solo durante la migrazione. Caccia sia all’agguato sia in volo a bassa quota, alternando il volo veleggiato a quello battuto; di frequente sosta in volo nella posizione chiamata dello “spirito santo”, tenendo il capo abbassato e manovrando la coda come i nibbi.

Riproduzione
Periodo riproduttivo: depone le uova tra metà aprile e maggio; una covata l’anno.
Nido: di stecchi, erbe e licheni su pareti rocciose, alberi e spesso sul terreno.
Uova: in genere 3-4.
Cova: circa un mese. L’incubazione è effettuata prevalentemente dalla femmina.
Cure parentali: i pulcini sono nidicoli e s’involano all’età di circa 40 giorni.

Status e conservazione
La specie in Europa è considerata in uno stato di conservazione favorevole.

Livello di protezione
Convenzione di Bonn, all. II: specie nei confronti della quale sono richiesti accordi internazionali per la sua conservazione e gestione.
Convenzione di Berna, all. II: specie rigorosamente protetta.
Legge nazionale 11 febbraio 1992, n. 157, art. 2: specie particolarmente protetta.

 

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