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24 Febbraio 2020

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Fauna cacciabile

MORETTA (Anas clypeata)
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Fenologia
S  N  R

A cura di Rodolfo Grassi





Moretta
 Moretta
Descrizione
Appartiene all’ordine Anseriformes, famiglia Anatidae, comprendente anatre, oche e cigni. Fa parte delle “anatre tuffatrici”, che si alimentano immergendosi. È un’anatra di dimensioni medio-piccole, con lunghezza corporea di 40-47 cm e apertura alare di 67-73 cm. Presenta evidente dimorfismo sessuale. Il maschio è facilmente riconoscibile per l’aspetto bicolore dato dal corpo nero da cui stacca nettamente il bianco dei fianchi. Molto evidente è anche il ciuffo sulla nuca, in particolare durante il periodo riproduttivo. La femmina ha una colorazione brunastra con macchiettature più chiare e con parti superiori solitamente più scure. In entrambi i sessi il becco ha una colorazione grigiastra con punta nera. In volo è ben visibile la larga banda chiara sull’ala. Il giovane ha colorazione simile alla femmina ma nel complesso più smorta. Volo veloce, con rapidi battiti che generano un sibilo peculiare. È specie altamente gregaria per gran parte dell’anno. In particolare durante la stagione invernale si riunisce in gruppi grandi fino a diverse migliaia di individui.
 
 
Moretta
Foto Greentime/M. Marchetti
 
Habitat e areale di diffusione
Nidifica in zone aree umide di acqua dolce, sia naturali che artificiali, con preferenza per specchi d’acqua ricchi di vegetazione emergente e galleggiante. Costruisce il nido sul terreno vicino all’acqua e depone una covata annua di 8-11 uova tra  aprile e giugno. Fuori del periodo riproduttivo frequenta anche bacini aperti privi di vegetazione, non disdegnando quelli artificiali (Cramp & Simmons, 1977). Specie transpaleartica, nidifica nelle aree climatiche boreali, temperate e steppiche, dai 70° di latitudine Nord della Norvegia ai 45° del Sud Europa. I quartieri di svernamento più importanti sono situati nell’Europa nord-occidentale, utilizzati anche come aree di muta. In Italia è migratrice regolare, svernante e localmente nidificante. L’areale di nidificazione è piuttosto ristretto, trovandosi ai limiti meridionali della distribuzione della specie, ed è concentrato soprattutto in Veneto ed Emilia-Romagna.
 
 
Moretta
Foto Greentime/M. Marchetti
 
Dimensione e andamento delle popolazioni
In Europa si stima la presenza di 610.000-830.000 coppie nidificanti (Heath et al., 2000). In Italia rilevate 13-18 coppie nel 2000, 40-50 nel 2002, con un incremento dovuto probabilmente  ad immissioni locali. Nel nostro paese hanno svernato negli ultimi anni (1996-2000) una media di quasi 6000 individui (Baccetti et al., 2002), con un leggero decremento rispetto al quinquennio precedente.
 
Conservazione e gestione
A livello globale questa specie non è considerata minacciata e non è protetta. La ridotta popolazione nidificante italiana, seppure in incremento, è tuttora considerata minacciata “in modo critico” (LIPU & WWF, 1999). Le principali minacce alla specie nel nostro paese vengono dalla distruzione di habitat riproduttivo e di svernamento, dal disturbo antropico e dalle variazioni di livello delle acque in periodo riproduttivo.



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